Tre step per far esplodere il tuo studio (come in Braccio di Ferro)

Tre step per far esplodere il tuo studio (come in Braccio di Ferro)

Daniel Richards, esperto di gestione di studi odontoiatrici e consulente da oltre 10 anni, ci parla di tre step, che quando eseguiti correttamente, fanno esplodere le performances, producendo risultati incredibili. Esattamente come quando a NBA Jam, videogame sul basket, la palla prende fuoco dopo 3 canestri consecutivi, rendendo il giocatore imbattibile oppure semplicemente come quando Braccio di Ferro mangia gli spinaci e diventa invincibile.

1. Aumenta la velocità dei principali indicatori di performance (KPI)

Tutti i sistemi di gestione dello studio forniscono report e analisi, ma non tutti sono efficienti e rapidi. È importante raccogliere dati di qualità, velocemente, su tutti gli aspetti finanziari e operativi dello studio. Per questo consigliamo di utilizzare software per generare dati finanziari e redigere report automatizzati. Con i pazienti, usa strumenti di comunicazione che ti permettano di spendere meno tempo a spiegare di persona cose semplici.

2. Tieni traccia di ciò che conta

Avere i dati a portata di mano non è sinonimo di crescita dello studio. Definisci con precisione tre parametri da tracciare in un lasso di tempo specifico. Ad esempio potrebbe essere utile analizzare il fatturato da visite di igiene, percentuale di accettazione di procedure restaurative, numero di diagnosi parodontali ecc… Nel momento in cui questi parametri saranno ottimizzati e non richiederanno attenzione immediata, ci si potrà spostare su dei nuovi. Mr. Richards ha notato il fatturato aumentare di 35.000$ su trattamenti di igiene in sei mesi, semplicemente tracciando le visite di controllo, utilizzando una camera intraorale e chiedendo supporto ai pazienti nel descrivere cosa vedono all’interno della loro stessa bocca. Il risultato è stato quello di avere un più alto tasso di accettazione del trattamento, senza aumentare i costi di gestione.

3. Inizia con un piano d’azione

Ho partecipato a innumerevoli riunioni di pianificazione, alcune altamente produttive altre no. Ciò che fa la differenza è cosa succede dopo la riunione. Chi fa cosa. Con i dati raccolti, fai un piano su chi compie il primo step, chi il secondo e chi quelli successivi. Definisci un termine e ricontrolla spesso gli step. Senza un piano specifico di miglioramento sulla base dei dati raccolti, la raccolta stessa dei dati è inutile.

Tu tieni conto dei tuoi KPI (key performance indicators)? Che azioni concrete compi per migliorare la produttività?

Se ti interessa l’argomento e vuoi leggere l’articolo completo in lingua originale, vai su: https://www.dentaleconomics.com/articles/print/volume-108/issue-12/practice/business-insights-from-playing-nba-jam.html

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