Tre regole per avere uno studio dentistico profittevole

Tre regole per avere uno studio dentistico profittevole

The $100 Startup è il libro con il quale l’autore Chris Guillebeau ha inspirato migliaia di nuovi imprenditori, fornendo una “guida” con i più validi insegnamenti trasmessi da chi è riuscito a lanciare un business profittevole. Vogliamo applicare questi concetti e vedere come possano tornare utili per avere uno studio dentistico ancor più profittevole.

Il tutto si riduce nel trovare il punto di incontro tra le vostre competenze e ciò che gli utenti sono disposti a pagare. Un dentista deve affrontare le logiche di mercato e trovare coloro che siano disposti a pagare per la sua “competenza”.
Ecco quindi tre consigli che consideriamo tra i più significativi, soprattutto pensando ad un mercato che presenta una concorrenza sempre maggiore, con pazienti sempre più restii a valutare la qualità prima del prezzo, ma contemporaneamente sempre più esigenti nel ricevere tutto e subito.

1. Valutate ed assegnate un prezzo al vostro trattamento in relazione al beneficio che fornisce e non al costo per produrlo.

Non pensate alle caratteristiche del trattamento di per sé, ma concentratevi sui benefici che arrecherà ai vostri pazienti. Provate a porvi la seguente domanda: Quanto e come questo trattamento migliorerà la vita dei miei pazienti? Quanto vale per loro questo miglioramento? Spesso non basta semplicemente porsi questa domanda. È importante motivare la risposta e fare in modo che il paziente comprenda il tutto, specialmente quando i benefici non sono immediati ma si manifestano nel medio-lungo termine.

2. Offrite ai pazienti un prezzario diversificato ma allo stesso tempo limitato.

È importante offrire un range di prezzi per lo stesso servizio, perché permette di aumentare le entrate senza modificare la propria base clienti. Avere la possibilità di scegliere una versione premium, crea automaticamente un effetto nella nostra testa che ci porta a considerare più attrattivo e più ragionevole il prezzo più basso. In aggiunta ci sarà sempre una parte dei clienti che, per qualsiasi ragione, acquisteranno sempre la versione più premium.

È importante però non creare troppa confusione, limitando le possibilità di scelta ad un numero contenuto di possibilità.

Esempi potrebbero essere trattamenti offerti con protocolli diversi, per esempio uno sbiancamento con o senza laser, utilizzare diversi tipi di composito, diversi tipi di apparecchi ortodontici, ma anche offrire servizi non necessariamente clinici, come per esempio un servizio di taxi tra l’abitazione e lo studio odontoiatrico. Tutte possibilità che permettono di offrire prezzi diversi per il medesimo trattamento.

3. Cercate di essere pagati più volte dallo stesso cliente

Questo principio è tanto scontato quanto poco seguito negli studi odontoiatrici. Raramente si vedono programmi di affiliazioni o strategie simili per ricevere pagamenti ripetuti dallo stesso cliente.

Il vantaggio di questa strategia commerciale non sta solamente nel fatto che genera maggior entrate ma sono entrate più indipendenti da fattori esterni. Un cliente che è ha già acquistato ed è soddisfatto del servizio ricevuto, sarà molto più propenso a ad acquistare qualcos’altro direttamente da voi.

Giunti alla conclusione di questo articolo, siamo fermamente convinti che queste tre regole, sebbene generali, forniscano degli ottimi consigli pratici per rendere il vostro studio dentistico più profittevole. Nel momento in cui decidete di cambiare qualcosa, non dimenticate di tracciare i risultati con i KPI giusti.

Voi cosa ne pensate? Vi ritrovate in questi suggerimenti o attuate altre strategie? Fatecelo sapere nei commenti sotto.

Referenze

The $100 Startup: Reinvent the Way You Make a Living, Do What You Love, and Create a New Future – Chris Guillebeau

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