Sterilizzazione flash per strumenti odontoiatrici

Sterilizzazione flash per strumenti odontoiatrici

Conosci la sterilizzazione flash per strumenti odontoiatrici?

Si tratta di una pratica comune che viene utilizzata negli studi dentistici senza spesso essere consapevoli della correttezza e della validità di questo protocollo.

Cerchiamo di fare chiarezza in questo articolo, premettendo che quando scritto non ha l’intenzione di sostituirsi alle linee guida regionali e agli obblighi da seguire per legge.

Norme e direttive

Abbiamo dedicato ampio spazio al protocollo di sterilizzazione degli strumenti odontoiatrici verificando le normative vigenti e spiegando passo paso gli step da seguire. Se non avete letto gli articoli, trovate qui la parte 1 e qui a parte 2.

Abbiamo ahimè sottolineato l’assenza di un documento e delle linee guida specifiche per il settore odontoiatrico, che generano zone d’ombra e rischi di sanzioni.

Non è esente da una mancanza di linee guida il protocollo della sterilizzazione flash per strumenti odontoiatrici.
In rari casi si trovano dei protocolli nelle linee guida regionali che esortiamo ad andare a leggere.

Nei limiti del possibile cerchiamo quindi di fare un chiarezza su cosa sia la sterilizzazione di tipo flash e quando potrebbe (il condizionale è d’obbligo) essere utilizzata.

Anche se le linee guida italiane sono assenti, fortunatamente possiamo far riferimento ad associazioni più che prestigiose, come il CDC (Center for Disease Control), dell’AAMI/USA (Association for the Advancement of Medical Instrumentation) e dell’AORN (Association Operating Room Nurses). 

Cos’è la sterilizzazione flash

Il termine “sterilizzazione flash” fu originariamente introdotto da Underwood and Perkins indicando la sterilizzazione a vapore di un oggetto non imbustato a 132°C per 3 minuti a 27-28 lbs (1).

Oggi è un termine poco utilizzato con una definizione obsoleta perchè i tempi di sterilizzazione possono cambiare e dipendono dalla macchina utilizzata e ovviamente dal tipo di oggetti da sterilizzare (oggetti porosi o non porosi) (1).

L’AAMI e AORN compiono un passo in avanti, sostituendo il termine “flash sterilization” con “immediate-use steam sterilization”, ovvero una sterilizzazione a vapore per uso immediato.

Infatti, è proprio l’immediatezza dell’utilizzo dello strumento sterilizzato ma non imbustato che pregiudica la validità o meno di questo protocollo.

Utilizzo immediato

Per utilizzo immediato si intende semplicemente il più breve tempo possibile tra la rimozione dell’oggetto dalla macchina sterilizzatrice e il suo trasferimento asettico nel campo sterile di utilizzo (2).

DI fatto, l’utilizzo immediato dello strumento sterilizzato è da considerarsi come la condizione necessaria ma non sufficiente per poter utilizzare un protocollo di sterilizzazione flash.

Vediamo quali altre condizioni devono verificarsi per poter utilizzare questo protocollo.

Il CDC ammette l’utilizzo della sterilizzazione flash:

  • Quando gli strumenti non possono essere imbustati e stoccati prima del loro utilizzo
  • Quando non c’è sufficiente tempo a disposizione per sterilizzare lo strumento attraverso la sterilizzazione standard (da imbustato).
    Sottolinea però come il protocollo classico che prevede prima il confezionamento e poi il ciclo di sterilizzazione è sempre il metodo da proferire.

Dice anche che non è raccomandata per dispositivi impiantabili, a meno che non sia inevitabile.
Inoltre, non può essere utilizzata per convenienza, per risparmiare tempo o come alternativa all’acquisto di un set strumentario addizionale.

Analogamente al CDC, anche l’AAMI che l’AORN riconoscono l’efficacia di questo tipo di sterilizzazione ma solo in condizioni di emergenza (sempre rispettando il principio di utilizzo immediato).

In conclusione, cercando di sintetizzare le posizioni del CDC, dell’AAMI che dell’AORN potremmo esporci nel dire che la sterilizzazione di strumenti non imbustati può essere una valida alternativa in condizioni di emergenza.
Per esempio, quando si deve sterilizzare uno strumento durante un trattamento perchè non se ne ha a disposizione un altro imbustato.
Non può però essere applicata a dispositivi impiantabili, sempre a meno di condizioni di emergenza documentate.

La sterilizzazione flash però non può e non deve sostituire il protocollo completo di sterilizzazione degli strumenti odontoiatrici.https://www.doctoba.com/protocollo-sterilizzazione-strumenti-odontoiatrici/

Referenze

  1. https://www.cdc.gov/infectioncontrol/guidelines/disinfection/sterilization/flash.html
  2. https://www.aorn.org/-/media/aorn/guidelines/position-statements/posstat-endorsed-immediate-use-steam-sterilization.pdf
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