L’influenza dell’ Intelligenza Artificiale in odontoiatria

L’influenza dell’ Intelligenza Artificiale in odontoiatria

Quali influenze avrà l’intelligenza artificiale in odontoiatria? E non parliamo di cambiamenti che saranno tangibili tra dieci anni. Parliamo di qualcosa che si concretizzerà nel breve termine.

Come Lou Shuman, medico odontoiatra e CEO di “Cellerant Consulting Group” (incubatore e acceleratore leader nel settore odontoiatrico in America), racconta, quando parliamo di Intelligenza Artificiale o Artificial Intelligence (AI) erroneamente pensiamo all’intelligenza artificiale generale (AGI), ovvero l’intelligenza informatica in grado di eguagliare l’intelligenza umana.

In realtà l’AGI, quella per intenderci che vediamo nei film come Io Robot, non è ancora tanto sviluppata. Di contro l’AI è in forte crescita ed è presente in innumerevoli settori industriali, inclusa la sanità. Di fatto è ormai una realtà consolidata che noi stessi viviamo quotidianamente.

Campi di applicazione della AI

La AI utilizza i dati che abbiamo a disposizione per prevedere, agire e imparare. I campi più comuni dell’AI sono:

  • Machine learning: ovvero macchine che usano network neurali, fisica e statistica per trovare tra i dati delle informazioni utili e imparare da essi per migliorare nei propri compiti.
  • Deep learning: apprendere dei pattern molto complessi tra una moltitudine di dati. Come il riconoscimento vocale.
  • Cognitive Computing: cerca di simulare i processi umani attraverso l’interpretazione di immagini e parole e rispondere in maniera appropriata.
  • Computer vision: riconoscere i contenuti in foto e video.
  • Natural language processing: l’abilità dei computer di analizzare e generare la voce umana.

Per capire meglio possiamo pensare ad esempi come i risultati di ricerca di Google, i suggerimenti dei vocaboli quando digitiamo una parola, gli algoritmi dei social media. Questi sono tutti esempi di AI.

Lou Shuman cita quattro aziende che attualmente utilizzano l’intelligenza artificiale in odontoiatria e sono:

DEXvoice
Dentistry.ai
MMG Fusion
Kapanu

Applicazione dell’Intelligenza artificiale in odontoiatria?

AI viene utilizzata per applicazioni differenti.

Viene utilizzata per comandi vocali da DEXvoice. Comandi come “Alexa, mostrami le radiografie nel 2019” verranno presto utilizzati negli studi odontoiatrici, semplificando il lavoro di dentisti ed igienisti.

MMG Fusion utilizza invece la machine learning per prendere i dati dai record del dentista e analizzarli. L’AI potrà direttamente entrare in contatto con i pazienti, fissare gli appuntamenti.

AI viene utilizzata per l’individuazione di carie. L’algoritmo di Dentistry.ai è progettato per prendere un grande quantitativo di dati provenienti da radiografie e riconoscere un pattern tra i dati. Il risultato è quello di aiutare i dentisti ad individuare lesioni cariose.

Connessa ad AI è la realtà aumentata (AR), utilizzata da l’azienda Kapanu per mostrare in tempo reale come la bocca del paziente apparirà dopo il trattamento.

Prossime applicazioni e limiti dell’AI

Il Dr. Shuman è convinto che un cambio di passo stia per arrivare, portando l’AI ad essere una presenza costante negli studi odontoiatrici, paragonabile alla presenza dei radiografici digitali che è ormai consolidata. Tra le cose che AI permetterà può essere citato:

  • Sistemi di elaborazione grafica
  • Algoritmi avanzati che permetteranno di prevedere eventi rari
  • Internet of things per raccogliere dati da dispositivi collegati
  • Interfacce per aggiungere l’AI a prodotti già esistenti.

Il limite principale dell’ AI è nell’insufficienza e non accuratezza dei dati. Per questo i clinici dovrebbero preoccuparsi ora di raccogliere i dati per poterli sfruttare pienamente nel futuro.

Siete convinti che l’AI entrerà prepotentemente negli studi nei prossimi anni? Secondo voi sarà determinante per migliorare il flusso lavorativo o la vedete solo come un’inutile gingillo tecnologico? Fatecelo sapere nei commenti.

Referenze

Dental Economics, February 2019

https://www.dentaleconomics.com/articles/print/volume-109/issue-2/macroeconomics/how-artificial-intelligence-is-shaping-dentistry.html

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