Linee guida per diagnosi radiologiche su pazienti pediatrici – In presenza di patologie malformative cranio-maxillo-facciali (parte 4)

Linee guida per diagnosi radiologiche su pazienti pediatrici – In presenza di patologie malformative cranio-maxillo-facciali (parte 4)

Affrontiamo qui il quarto articolo tratto dalle linee guida del Ministero della salute per diagnosi radiologiche su pazienti pediatrici.

Dopo aver visto le linee guida in ortognatodonzia e gnatologia e in presenza di malattia cariosa e parodontale, trattiamo le linee guida in presenza di malformazioni che si presentano spesso fin dalla nascita, ovvero nel caso in cui si manifestino patologie malformative cranio-maxillo-facciali.

Dando per scontato il rispetto del principio di giustificazione, il ministero della salute indica la CBCT o la MSCT (multi-slice computer tomography) solo in casi selezionati, laddove sono necessari per la pianificazione dell’intervento terapeutico, non tanto per l’analisi diagnostica. Questo vale nel caso di malformazioni del cranio e anomalie delle suture craniche, nei casi di labiopalatoschisi e nel caso di malformazioni del massiccio facciale, coinvolgenti tessuti ossei e tessuti molli. La diagnosi infatti di queste patologie è prettamente clinica.

Entrando ora nel dettaglio, le raccomandazioni indicate sono le seguenti:  

Raccomandazione 1 (Forza della raccomandazione A)

Nei casi di labiopalatoschisi la diagnosi è prettamente clinica.

Raccomandazione 2 (Forza della raccomandazione A)

Nei casi di craniostenosi la diagnosi è principalmente clinica, tuttavia la TC può essere di ausilio

Raccomandazione 3 (Forza della raccomandazione A)

Nelle sindromi del I e II arco branchiale la MSCT o la CBCT possono essere indicate per l’analisi dei difetti craniofacciali ed in funzione della pianificazione dell’intervento terapeutico

Da sottolineare che nelle patologie cranio – maxillo – facciali, la CBCT può essere indicata come indagine alternativa alla MSCT poiché la dose di radiazioni è dimostrato essere minore, lì dove non è richiesta la valutazione dei tessuti molli.

Nel prossimo articolo affronteremo le linee guida per diagnosi radiologiche in pazienti pediatrici in caso di anomalie dentarie.

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