Le caratteristiche più importanti di una turbina odontoiatrica
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Le caratteristiche più importanti di una turbina odontoiatrica

Tra gli attrezzi del dentista la turbina odontoiatrica ha sicuramente un ruolo fondamentale.
Ma conviene acquistare una turbina economica, oppure è opportuno rivolgersi ai marchi più prestigiosi come Kavo, W&H, Dentsply Sirona, NSK ed altri?

Per rispondere a questa domanda non bisogna semplicemente affidarsi al brand, ma valutare le caratteristiche oggettive ed importanti che una turbina odontoiatrica deve avere, evitando che si trasformi in un attrezzo lento e non performante da cambiare troppo spesso.

Le caratteristiche più ovvie

Non ha molto senso farla più complicata del previsto. Una turbina odontoiatrica non è di per sé un attrezzo particolarmente complesso nel suo funzionamento.
Anche una turbina acquistata su ebay probabilmente riuscirà a fare il suo lavoro.

Il punto debole però delle turbine economiche sta nella rapidità di taglio e nel preservare le prestazioni nel tempo. Entrambi questi fattori impattano fortemente sui costi di uno studio, anche se non è facile accorgersene. Bisogna ricordarsi dell’effetto dei costi fissi sull’EBIT del trattamento, come affrontato in questo articolo.

Tornando alle caratteristiche più ovvie ci limitiamo a citare:

  • Le dimensioni della testina, per avere una miglior visibilità soprattutto nel trattare molari e premolari
  • Illuminazione con luce LED, in modo tale da creare meno ombre possibili
  • Design e presa, soprattutto quando si indossano i guanti
  • Leggerezza, per poter lavorare costantemente e ergonomicamente senza sforzi eccessivi

Le caratteristiche meno ovvie di una turbina odontoiatrica

Ci sono però caratteristiche meno ovvie che sono quelle che maggiormente impattano sull’economica dello studio.

La preparazione di un dente è una procedura piuttosto lunga e tutte le procedure lunghe hanno dei costi molto alti, direttamente proporzionali ai costi fissi di uno studio.
Cercare di ridurre il più possibile questi tempi è fondamentale. Anche 5 minuti in meno in una prestazione, moltiplicati per il numero di prestazioni svolte durante l’anno, impatteranno sull’economia dello studio per migliaia di euro.

Quindi cosa ci garantisce che una turbina sia effettivamente performante e ci permetta di ridurre al minimo i tempi di una preparazione?

  1. Torque (coppia o torsione): indica l’abilità della turbina di continuare a far girare la fresa nonostante la pressione (e quindi la resistenza) esercitata dal contatto fresa-dente.
    Una turbina che non garantisce livelli alti di torque è una turbina pressoché inutile, perché inadatta a garantire un’alta rapidità di taglio. E poco importa che la potenza massima della turbina sia di 28, 29 o 30 Watt. Se il torque non è sufficiente, la potenza massima non la si potrà mai raggiungere in condizioni normali di utilizzo!

  2. Durabilità: che una turbina mantenga alte le prestazioni solamente durante i primi 6 mesi non rappresenta certamente un gran vantaggio.
    Ricercate turbine che non abbaino velocità eccessive quando la fresa gira a vuoto, dove siano predisposti dei sistemi frenanti.
    Ricercate turbine con sistemi di protezione dei cuscinetti, per esempio con un rivestimento di materiali che possano allungarne la vita media.

  3. Facilità di manutenzione: tenete a mente di acquistare turbine la cui manutenibilità non sia complessa. Ci riferiamo a turbine facilmente lubrificabili, con filtri per spray facilmente rimovibili e sostituibili, etc…

E voi? Cosa ricercate in una turbina odontoiatrica? Fateci sapere con quali turbine vi trovate meglio.

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