Il principio di Pareto e come applicarlo all’odontoiatria

Il principio di Pareto e come applicarlo all’odontoiatria

Conoscete il principio di Pareto e come possiamo applicarlo all’odontoiatria? Quali sono gli insegnamenti che possiamo trarne per gestire con successo uno studio odontoiatrico?

Pareto è stato uno dei maggiori economisti italiani della seconda metà dell’ottocento, inizio novecento. Scoprì che all’epoca l’80% delle terre in Italia era posseduta dal 20% della popolazione. Questo rapporto di 80/20, osservato empiricamente, è stato visto essere una distribuzione statistica che è possibile applicare in una sorprendente moltitudine di ambiti e discipline.

Tradotto nel business, è molto probabile che il 20% dei tuoi clienti producano l’80% del tuo fatturato, così come il 20% del tuo tempo produce l’80% dei risultati.

Riflettendo su questi valori, soffermiamoci e riflettiamo su come Il principio di Pareto possa tornare utile ad un dentista e come possiamo applicarlo all’odontoiatria.

E’ probabile che nel tuo studio il 20% dei tuoi pazienti generi l’80% del tuo fatturato, mentre gli altri trattamenti offerti al resto dei pazienti hanno un impatto sulle finanze dello studio dentistico decisamente inferiore. Come comportarci tenendo in mente questo principio?

  • Se dovessimo porre una lente di ingrandimento su questo 20% di pazienti, quanti di loro hanno un appuntamento fissato per un follow-up o un controllo?

  • Se volessi entrare in contatto con questo 20% di pazienti, avrei a disposizione tutti i dettagli e tutti i canali per inviare loro un messaggio personalizzato e individuale?

  • Hai mai pensato di offrire a questo 20% qualcosa di particolare, una sorpresa o un servizio personalizzato?

  • Hai mai cercato di rendere questo 20% di pazienti dei “messaggeri” per ottenere delle referenze e per accelerare il passaparola all’interno del loro network?

  • Hai pensato di offrire loro un programma di fidelizzazione, oppure degli orari preferenziali o degli sconti particolari?

Ovviamente non consigliamo di trattare i pazienti diversamente gli uni dagli altri. Non vogliamo di certo creare pazienti di serie A e di serie B. Tanto meno diciamo di trascurare e di non focalizzarsi anche sui quei pazienti che, seppur generano meno valore per il tuo studio, possono darti un’alta fidelizzazione e potranno ricevere trattamenti più profittevoli nel futuro.

Pensiamo però che avere un’attenzione particolare per i tuoi miglior clienti potrebbe generare ulteriori risultati per il tuo business, esattamente come un qualsiasi imprenditore o manager farebbero per la loro impresa. 

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