Come la pianificazione di un trattamento restaurativo può beneficiare il dentista e il paziente

Come la pianificazione di un trattamento restaurativo può beneficiare il dentista e il paziente

Che piano di pagamento offri? Questa è una domanda sempre più frequente in molti studi odontoiatrici. La facilitazione nei pagamenti è sicuramente uno dei criteri che possono spingere un paziente a scegliere uno studio odontoiatrico piuttosto che un altro. Specialmente quando un paziente ha bisogno di molteplici trattamenti. Il motivo è dovuto al costo, tra i principali fattori che impediscono ai pazienti di ottenere le cure di cui hanno bisogno. 

Vorrei proporre un articolo che aiuta a riflettere e a porsi le domande giuste, per evitare che la barriera economica diventi insormontabile, inficiando la salute del paziente e la salute finanziaria dello studio.

Il Dr.  Zachary Sisler, DDS, nel mensile Dental Economics, consiglia una pianificazione dei trattamenti restaurativi, dando la possibilità ai pazienti di frazionare il trattamento e quindi i costi, senza imbattersi in necessità di finanziamento che aggiungono commissioni e interessi. I vantaggi riscontrati dal Dr. Sisler sono i seguenti:

Fisico: Pazienti con problemi fisici, per esempio con problemi TMJ, potrebbero avere difficoltà nel ricevere trattamenti molto lunghi.

Emotivo: Con una certa gradualità i pazienti ricevono maggior fiducia e si sentono più a loro agio.

Mentale: Molti pazienti non comprendono la necessità del trattamento. Educarli e fargli capire le conseguenze nel non sottoporsi al trattamento, così come evidenziare i benefici nel procedere durante le diverse fasi, può portare a risultati molto positivi.

Finanziario: L’aspetto finanziario è una delle barriere più grandi, ma spesso il dentista può trovare uno spazio per lavorare entro un budget a disposizione. Il dentista dovrebbe rispondere alla domanda “Cosa permette, in questo momento, il budget che a disposizione il mio paziente?”

Come comunicare la pianificazione è un ulteriore aspetto che incide sull’accettazione del trattamento. Esprimere, per esempio, una preoccupazione “in anticipo” può creare delle fondamenta e una consapevolezza nel paziente sul quale costruire una pianificazione quando il paziente è pronto ad accettarla.
Una buona pianificazione, aggiunge il Dr. Sisler, non può prescindere da considerazioni Biologiche e Funzionali. Biologicamente un paziente potrebbe avere malattie dentali (e.g. carie, ascessi, malattie parodontali etc…) e di altro genere (diabete, ipertensione etc…). Potrebbe avere problematiche che influiscono sulla funzionalità (problemi TMJ, mobilità, denti rotti etc…). Una pianificazione corretta deve tener conto di entrambi gli aspetti.

Nella gestione della componente funzionale ogni fase del trattamento dovrà sempre garantire uno schema occlusale sano, rispettando quindi i 5 requisiti per una stabilità occlusale del Dr. Glenn DuPont.

Il paziente potrà quindi tornare quando sarà pronto ad accettare il trattamento successivo ed essere comunque “stabile” durante tutte le fasi pianificate.

Tra le referenze trovate il link all’articolo originale completo, così come il caso clinico presentato dal Dr. Sisler.

Referenze:

Dental Economics: https://www.dentaleconomics.com/articles/print/volume-109/issue-1/science-tech/how-phasing-restorative-treatment-can-be-helpful-for-both-dentists-and-patients.html

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